Descrizione
Fotografie che mostrano il casale a Via Appia Pignatelli 62 e una epigrafe funeraria di una liberta Livia. L'epigrafe si trova murata in una villa che nell’800 era in proprietà di B. Grandi che qui custodiva una collezione epigrafica e di antichità. Nei primi decenni del 900 è stata acquistata dal barone Franchetti, alpinista e speleologo, per poi appartenere al Bryn Mawr College. divenire in seguito sede della Fondazione Tagliacarne e poi di Union Camere. Nel 2022 il complesso è stato acquistato dal Ministero della Cultura per farne la sede del Parco Archeologico dell'Appia Antica.